Testi Letti

Era de maggio S. di Giacomo


IEra de maggio, io no, nun mme ne scordo,
si t'arricuorde, 'nnanz'a la funtana:
Ll'acqua, llá dinto, nun se sécca maje,
e ferita d'ammore nun se sana.

Da “Azzurro elementare” di Pierluigi Cappelli


Sono stato qui, io?
sono stato qui?
dentro questo vapore d'anni,
a cercarmi?
dentro il fumo
dentro ogni gola pietrificata
qui, dove non volevo
dentro il rumore di prima
il rumore di dopo
dove sempre ci si ritrova (..)
dopo che non si è capito
e qualcosa come uno stormo si stacca
in fuga dall'incendio
una nota, dai vetri, una voce
sono qui con voi, perché sia voce
la mia dentro le vostre
voce dimenticata
e l'assolata fantasia dei vostri anni
la forza che reclama da ogni radice il frutto
salvata intatta nel vostro guardare di uomini
questo pensarvi vivi, liberi e scalzi
le tasche piene di sassi, la memoria di voi
che trema in noi
come una stella incoronata di buio

Da "La nuvola in calzoni" — Vladimir Majakovskij


"Io e il mio cuore non siamo mai vissuti fino a maggio,
e nella mia vita passata
c'è soltanto l’ennesimo aprile."

Di Nazim Hikmet liberamente adattata


"Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto
Vivere, amore mio,
è serio come amarti".